• Ep.4 - Finché torre non ci separi
    Apr 15 2026
    Dalla terrazza più alta, la vista su Genova si apre sul mare, sul porto e sulla Lanterna. Ma quella stessa torre che oggi regala libertà fu per secoli luogo di prigionia e sogni infranti. Nelle sue celle restano i graffiti dei reclusi, pittori come Mulier e Scorza, musicisti come Paganini, dogi ribelli come Paolo da Novi e patrioti come Jacopo Ruffini. Storie di dolore e resistenza che si intrecciano in un solo racconto: quello di Genova e della libertà che non smette mai di cercare la sua voce.
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    13 mins
  • Ep.3 - La torre che non ti aspetti
    Apr 15 2026
    Dal “Campanone de paxo” alle prigioni interne, la Torre Grimaldina rivela la sua doppia natura: voce della città e luogo di pena. Savelli ne ripercorre la storia e la trasformazione in carcere, già nel Trecento, collegato ai tribunali del Palazzo. Piano dopo piano, tra celle buie e spazi per i “detenuti illustri”, la torre diventa un archivio vivente di giustizia, paura e potere, fino alla cima, dove il campanone - fuso e rifuso nei secoli - continua a scandire la memoria della città.
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    9 mins
  • Ep. 2 - Una torre a palazzo
    Apr 15 2026
    Il viaggio prosegue dentro Palazzo Ducale, cuore del potere genovese. Savelli racconta la mania dei genovesi per le torri - da Galata a Istanbul fino alle coste della Corsica - e svela come la “Torre Grimaldina” sia parte integrante della residenza del Doge. Tra ironia e scoperta, si intrecciano storie di politica e architettura: dal palazzo dei Fieschi al “Palazzo degli Abati”, fino all’attuale struttura stratificata, dove il potere civile e quello simbolico della torre si fondono in un unico segno verticale.
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    10 mins
  • Ep. 1 - La mossa della torre
    Apr 15 2026
    Davide Savelli riceve l’incarico di raccontare la Torre Grimaldina e, da forestiero curioso, comincia a farsi domande. Scopre che Genova, nel Medioevo, era una città “turrita”, con decine di torri private che svettavano come i grattacieli di oggi. Tra rivalità familiari, editti che imponevano di “abbassare” le torri e famiglie potenti come i Fieschi, nasce la torre civica di Palazzo Ducale, inizialmente detta “Torre del Popolo”. Solo più tardi, quando ospiterà un carcere, verrà chiamata “Grimaldina”.
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    8 mins